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Polietilene, uno dei materiali plastici più diffusi

Polietilene, uno dei materiali plastici più diffusi

Il polietilene viene utilizzato in moltissimi settori civili ed industriali. È adatto alla realizzazione di prodotti finiti per vari settori, quali contenitori per alimenti, imballaggi, utensileria, giocattoli.

Dal punto di vista chimico, è un composto derivato dalla polimerizzazione dell’etilene. Viene definito tecnicamente polimero termoplastico in quanto, durante i procedimenti industriali ad elevate temperature, si ammorbidisce fino a diventare fluido.

Nella sua forma più comune appare come un solido bianco o trasparente, atossico, dotato di elevata resistenza meccanica e di grande stabilità chimica. Queste caratteristiche lo rendono adatto alla realizzazione di prodotti finiti per vari settori.

Le caratteristiche del polietilene

Il polietilene è uno dei pochi materiali che l’attuale normativa italiana classifica come adatto all’uso alimentare. Rispetta infatti tutti i requisiti previsti dal D.M 21/3/73 e s.m.i. – disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale.

Inoltre mantiene invariate le proprietà organolettiche degli alimenti, non altera la composizione degli alimenti con i quali entra in contatto, è assolutamente innocuo per la salute della persona.

Grazie alle caratteristiche sopracitate con il polietilene vengono realizzati i rivestimenti interni delle confezioni cartonate per cibi e bevande, bottiglie, barattoli, pellicole e sacchetti per conservare o congelare gli alimenti, utensili da cucina.

Il polietilene è caratterizzato da superfici lisce e di facile lavaggio. Per questo motivo viene utilizzato anche per la fabbricazione di recipienti e tubature per la conservazione ed il trasporto dell’acqua potabile. Questi manufatti in polietilene spesso risultano più idonei allo scopo rispetto agli equivalenti in acciaio inox o altri materiali.

Sono molto più leggeri e per questo risultano più facili da trasportare e posizionare.

Non presentano saldature, quindi riducono il rischio di perdite garantendo una maggiore sicurezza igienica.

Sono meno esposti alla contaminazione da muffe o alghe e più economici.